Di blog di ricette ce ne sono tanti, qui c'è tutto un mondo gluten free, anche fuori dalla cucina!
Nuovi prodotti e nuove tendenze, locali ed eventi alla scoperta del #glutenfree
Visualizzazione post con etichetta NEWS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta NEWS. Mostra tutti i post

McDonald's e il gluten free anche a Rimini





Notizie fresche fresche: finalmente dal 17 marzo il panino gluten free di McDonald's sarà disponibile anche a Rimini (in via Flaminia).
Sì perché fino ad ora sembrava che stessero sottoscrivendo un contratto con la Nasa qui a Rimini, nei dintorni il panino lo hanno tutti ma qui no!
Perché? Questo si capisce poco. Continuano a dirci che è tutto pronto da un pezzo ma per partire serve un ok. Da chi? Boh! Questo non si capisce proprio.

I gusti sono opinabili così come le scelte alimentari di ognuno di noi, ovvio che ormai gli strumenti per informarci sono sotto "le mani" di tutti e in generale si sa cosa fa bene e cosa no, poi nessuno si mangia un panino di questi al giorno e neppure a settimana!
Però, al di là delle considerazioni sulla qualità degli alimenti e sul concetto di junk food, io credo semplicemente che questo sia veramente un grande, grandissimo passo avanti per noi celiaci.
Perché essere serviti e poter mangiare anche da McDonald's significa aver destato interesse, significa che qualcuno che rappresenta il fast food più diffuso al mondo si è accorto e preoccupato di noi.



Qualcuno ha pensato a chi come noi si ferma durante un viaggio a mangiare qualcosa in un autogrill, dove si accorge di non poter mangiare praticamente niente, ai ragazzi che vanno al cinema e passano prima dal mec a farsi un panino, a chi aspetta un treno in ritardo e non può fare altro che bersi una Coca Cola,  alle giornate in famiglia in cui si va a fare un giro in centro e ci scappa una merenda un po' "schifosa". Ma soprattutto ha pensato a quello che può
significare per un bambino, adolescente o ragazzo entrare a mangiare qualcosa da McDonald's (sì lo so che ci sono sempre state le insalatone ma uno va al "mec" per un'insalata?! Nasaaa).
Mangiare qualcosa e sopratutto poterlo fare insieme agli altri, in assuluta tranquillità.

Ecco il messaggio che secondo me deve emergere in tutto questo: abbiamo una possibilità in più, anche di scegliere di non mangiare nulla perché "quella roba lì a me mi fa schifo", però adesso lo possiamo scegliere, prima no.





Rimini ospita la quarta edizione del Gluten Free Expo

È il primo e unico salone internazionale dedicato ai prodotti e all'alimentazione senza glutine e si svolgerà qui a Rimini, dal 14 al 17 novembre.
Rispetto allo scorso anno il Gluten Free Expo, che si terrà a Rimini Fiera, ha più che raddoppiato il numero delle aziende presenti e anche in questa edizione si potranno assaggiare nuovi prodotti gluten free passeggiando tra stand di aziende provenienti da tutto il mondo. Ma troveremo anche realtà locali, dal nord al sud, come RiccionePiadina per esempio, che propone la sua piadina gluten free, da poco lanciata sul mercato, preparata con un'attenta selezione di materie prime, il cui impasto rimane a riposare per 24 ore prima della cottura che avviene a quattro temperature differenziate per mantenere il più possibile le caratteristiche organolettiche originali della tipica piadina cotta sul testo. Per portare a casa qualche assaggino una tappa d’obbligo è al padiglione B7 stand 24D dove Francesco Benincasa padre della Senzaltrovi accoglierà di persona svelando a tutti gli interessati i segreti per la preparazione di un’ottima frisella senza glutine, tipico piatto salentino, che, dopo essere stata inzuppata ad arte nell’acqua per farla divenire più morbida, viene servita tipicamente condita con pomodorini, origano e olio extravergine di oliva.


Se dopo tanti assaggi viene un po’ di sete, consiglio di degustare una buona birra artigianale gluten free made in Belgio. Sempre al padiglione B7 allo stand 1AC le birre Green’s con il nuovissimo logo che richiama la presenza del luppolo, si lasceranno assaporare nelle loro differenti varsioni, blond (bionda), amber (ambrata) e dark (scura), comprendendo anche una classica Pilsner ricca di schiuma e una sontuosa Golden Ale, entrambe filtrate ma non pastorizzate, oltre alla nuovissima IPA dal gusto spiccatamente amaro.


Quest’anno, tra le novità, ci sarà il campionato europeo delle pizze gluten free e numerose saranno le conferenze tenute da Gluten Free Travel & Living su differenti tematiche quali viaggi e celiachia, cucina e adolescenza, gluten sensitivity e scienza in cucina.

La quarta edizione del Gluten Free Expo ha già tutte le caratteristiche per confermarsi anche quest’anno come evento imperdibile nel panorama fieristico internazionale.
Per maggiori info www.glutenfreeexpo.eu.

Tante le aree in cui si svolgeranno laboratori e conferenze, nel complesso espositivo possiamo trovare infatti
PIZZALAB laboratorio dedicato alla panificazione e pizzeria
MASTERLAB laboratorio dedicato alla ristorazione e pasticceria
JUNIORLAB laboratorio per i più piccoli dal 6 ai 12 anni
BUYERS LOUNGE area riservata ai buyer di tutto il Mondo
ARENA CENTRALE nella quale prenderanno vita seminari e convegni
RISTORANTE e BAR GLUTEN FREE per i momenti di pausa 

ORARI
Sabato 14 e Domenica 15 Novembre 2015
dalle ore 9:30 alle 18:30
Lunedì 16 Novembre 2015 dalle ore 9:30 alle 18:30
Martedì 17 Novembre 2015 dalle ore 9:30 alle 17:00



(articolo pubblicato sulla rivista Abirò - Abitare Romagna di novembre)

La mia rubrica gluten free su Abirò Abitare Romagna


Si ricomincia a fare sul serio! 
Ecco d'ora in poi una rubrica tutta mia dedicata al #senzaglutine. 
Tutti i mesi su Abirò Abitare Romagna, il free press del territorio che conta fino a 25mila copie distribuite.





#spendoBENEilmiobuono:
il mio appello in risposta a Report


Ieri serA è andato in onda su Report un servizio dedicato alla celiachia e all'esenzione che noi celiaci riceviamo dallo stato come rimborso per sostenere le spese che la dieta senza glutine ci porta a sostenere.
Per chi si fosse perso la puntata la può rivedere cliccando qui.

Personalmente ritengo che gli spunti maggiormente interessanti siano stati il consiglio di mangiare maggiormente alimenti naturalmente privi di glutine, tenendo anche presente la piramide alimentare e le cinque porzioni tra frutta e verdura consigliate al giorno dal Ministero della Salute, e la proposta di erogare il buono in rapporto all'ISEE ma siamo in Italia e quindi...fatta la legge trovato l'inganno!

Tanti sono i punti deboli del servizio andato in onda su Report, in primis l'aver trasmesso l'erogazione dei buoni come un di più per il celiaco, senza sottolineare il costo che questi prodotti hanno, il riferimento al Decreto Veronesi del 2001 come quello che ha fatto partire l'erogazione dei buoni senza glutine, che invece avviene dal 1982, il fatto che non sia stato fatto nessun riferimento ai negozi specializzati e non aver fatto nessun accenno al fatto che le lavorazioni e il controllo per garantire il senza glutine portano dei costi aggiuntivi sul prodotto anche quando la materia prima è di basso costo.

L'attenzione NON è stata posta sul prezzo esorbitante che hanno TUTTI i prodotti dietoterapici che noi celiaci al momento dovremmo sostenere per comprare tanti alimenti, ma si è evidenziato come lo stato ci rimborsi gelato, wafer, budini e anche dei cioccolatini che arrivano a costare ben 110 euro al kilo (con tanto di hashtag #carocioccolatino), come se seguire una dieta senza glutine a vita equivalesse per noi riempirci di schifezze.

Giustamente è stato evidenziato come in realtà i prodotti gluten free abbiano degli ingredienti spesso poco salutari come si evidenzia in queste immagini

 

fecola di patate, olio di palma, amidi, grassi, zuccheri e assenza di fibre, prodotti che quindi non seguono nessuna linea generale per la prevenzione delle grandi patologie di cui oggi si muore di più.

Personalmente ritengo che al giorno d'oggi leggere l'etichetta sia un buon costume, celiachia o meno, sarebbe un arte da praticare tutti, in tutti i supermercati e comunque ogni volta prima di comprare un prodotto, per salvaguardare la NOSTRA salute.

Ecco allora il mio consiglio e il mio appello, sfruttiamo al meglio questa agevolazione che il Ministero ci concede e che lo Stato ci eroga, forse ancora per poco.
Dimostriamo che di fronte ai prodotti da consumare, ci impegniamo a leggere le etichette, che non ci lasciamo prendere dall'idea di avere i prodotti gratuitamente e che quindi tutto diventa lecito, compriamo più farine e prodotti più salutari.
Dimostriamo che siamo capaci di scegliere il meglio per la nostra salute 
#spendoBENEilmiobuono










Settembre il mese del senza glutine: non c'è spiga che tenga!




COMUNICATO STAMPA

La Confraternita della Pizza con la collaborazione delle Farine Polselli e dei Forni Effeuno bandisce la prima iniziativa nazionale "Non C'è Spiga Che Tenga" per i lievitati senza glutine e riservata esclusivamente ai blog che dedicano particolare attenzione al gluten free.


Noi della Confraternita conosciamo bene quanto possa essere forte e vitale la passione per i lievitati e sappiamo anche che purtroppo la celiachia è una patologia odiosa, che colpisce adulti e bambini,  che si manifesta all'improvviso con sintomi a volte molto gravi e che può impattare sulla vita e sulla passione per impasti e forni.

Ecco perché la Confraternita della Pizza intende contribuire alla sensibilizzazione e, a tale scopo, proclama per “Settembre il mese del senza glutine”.

Nel corso del mese, dunque, 25 blogger verranno selezionati e potranno partecipare a un concorso di ricette.

In occasione della partecipazione al concorso, i blog selezionati riceveranno gratuitamente una fornitura di farine Polselli Gluten Free specifiche per la panificazione.

Lo scopo di questo evento è quello di dimostrare che con le opportune competenze e con le risorse giuste (principalmente forni e farine) è possibile mantenere un ottimo tenore di vita senza mortificanti rinunce e realizzare ottimi prodotti, anche lievitati impegnativi (pane, pizza, panettoni, ecc.).

Per quattro settimane i partecipanti dovranno postare una ricetta secondo il seguente calendario:
I settimana   - Pane
II settimana  - Pizza (tonda o teglia)
III settimana – Focacce
IV settimana - Dolci lievitati (Brioche, panettoni, ecc.)

Le ricette verranno votate sul forum La Confraternita della Pizza e a conclusione dell'evento il vincitore riceverà in premio un forno Effeuno specifico per cucina gluten free, secondo termini e modalità specificati nell'apposito regolamento.

Raccoglieremo, inoltre, esperienze e testimonianze di chi vive la passione per i lievitati e deve confrontarsi con il gluten free, anche perché oltre alle informazioni tecniche è molto importante la condivisione delle esperienze umane per vincere quel senso di isolamento che potrebbe insorgere:
“Da quanto tempo lo avete scoperto?”
“Come avete reagito alla notizia e soprattutto come la state affrontando?”

La Confraternita della Pizza ringrazia il Molino Polselli e i forni EffeUno per la sensibilità dimostrata e per il supporto accordato e ringrazia i blogger che intenderanno partecipare e tutti i Confratelli che vorranno seguire l'evento, che certamente potrà arricchirci di conoscenze tecniche, certo, ma anche e soprattutto umane.


Per informazioni e richieste: info@laconfraternitadellapizza.net


Ringrazio Farine Polselli e Forni Effeuno per darmi questa possibilità...si comincia ad impastare!



Il segreto per una piada morbida? Sta nel kefir

Metti una sera a cena uno chef, tanta cortesia, due chiacchiere e una piadina con il kefir.Siamo all'Hotel Corallo a Rimini, dove è ottima l'accoglienza dei proprietari e dello chef.
L'attenzione per i dettagli si nota già all'ingresso: una ciotola con biscottini per gli amici a 4 zampe è indice di una sensibilità verso gli ospiti pelosi.
L'Hotel Corallo fa parte del network AIC

La struttura è parte del circuito AIC e il servizio senza glutine è impeccabile, pane fresco fatto a mano, diversi dolci sempre fatti a mano per la colazione e ad ogni pasto la versione glutenfree corrisponde esattamente a quella servita agli altri ospiti. Nessuna differenza dunque, il menù è vario e completo: il sogno di ogni intollerante al glutine!
Come antipasto ci viene servito del salmone marinato con senape e miele servito su un letto di pane fresco, buono e fragrante.
Salmone marinato con senape e miele, con pane fresco gluten free
Ma il pezzo forte della cena è lei, la piadina romangnola in versione gluten free. “Creare una piadina senza glutine che sia buona e fragrante come quella classica è stata una grande sfida: l’abbiamo resa soffice con un tipo di lievito madre che deriva dal kefir (bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici ottenuta dalla fermentazione del latte ndr), e abbiamo scelto materie prime che rispettino per prima cosa l’organismo e la salute delle persone". Parole dello chef Giuliano Auletta, il punto di riferimento del senza glutine nella struttura. Ecco quindi che vengono preferite farina di riso, di mais e fecola e amido di patate cioè farine 'in purezza', ovvero farine naturalmente senza glutine al posto di quelle non deglutinizzate. A queste sono state aggiunte delle fibre per diminuire l’impatto glicemico. Ci viene servita una piada senza glutine con squaquerone, crudo e rucola. L'aspetto è molto invitante e la farcitura, si vede subito, è abbondante. Gnam! La pasta della piada ha un buonissimo profumo fragrante, privo completamente di quel retro odore che hanno tanti prodotti gf ed è molto morbida, malgrado sia stata scongelata. Una passata sul testo bollente e la piadina sembra esser stata stesa un attimo prima.Veramente squisita!
Piadina senza glutine con squaquerone, crudo e rucola
A seguire ci viene servito un semifreddo alla mela verde con cuore di biscotto al cioccolato, ananas e peperoncino. Una vera prelibatezza, cura nei dettagli, ottimo al palato e di bellissimo aspetto.
Semifreddo senza glutine
Altra nota super positiva: l'Hotel Corallo offre il servizio di prenotazione menú glutenfree direttamente dall'ombrellone! Sì, sì, avete letto bene! Una telefonata e vi arrivano lasagne, insalatone, hamburger e patatine ma anche pizze piade e cassoni in differenti varianti.
Una meraviglia di servizio, da far sapere a tutta la riviera romagnola!
Se vi ho incuriosito e avete piacere di assaggiare questa piadina, l'hotel Corallo organizza una degustazione con libero ingresso, alla quale parteciperò anche io con i miei libri.Ecco tutti i dettagli qui.
Vi aspettiamo!


La nuova birra DAURA MÄRZEN: yuuhuu è arrivata!

Stasera abbiamo assaggiato in ANTEPRIMA la nuova birra DAURA MÄRZEN sul mercato a breve.
È ovviamente una birra #glutenfree, 7,2% vol, ambrata, doppio malto con un quantitativo di #glutine SEMPRE inferiore ai 3 ppm. 
Ottima degustata con un risotto gamberetti e zucchine. Cheers! 🍻


Arriva la NUOVA DAURA gf: da "Beer Attraction" questo e altro

Allo stand della birra Caulier, un brindisi in compagnia di Giulian 

Alla ricerca del senza glutine: novità e impressioni direttamente da "Beer Attraction", domenica 22 febbraio presso Rimini Fiera.

Ebbene sì, anche noi intolleranti al glutine abbiamo potuto bere buona birra e scoprire cose interessanti.

"Sono celiaco, non malato!" a Beer Attraction

La prima notizia è che da marzo si troverà in commercio una nuova birra Daura gluten free, la MÄRZEN, una birra ambrata doppio malto a 7,2% vol. alc. contenente sempre meno di 3 ppm (parti per milione) di glutine e ancora dotata di spiga barrata.
Purtroppo per noi però in fiera non era ancora disponibile e quindi non abbiamo potuto assaggiarla, ma sono riuscita a farmi promettere che saprò presto quando sarà disponibile e dove reperirla esattamente e spero sarò una delle prime ad assaggiarla e a recensirla qui sul blog. :)

La nuova birra MARZEN di DAURA

Al momento siamo ancora a bocca asciutta quindi, fino a che non ci imbattiamo nella Caulier, dove incontriamo Julian che ci fa assaggiare la mia prima birra alla spina senza glutine! Uao!
Io non sono un'intenditrice di birre quindi non posso esprimere giudizi con cognizione di causa, ma vi dirò che questa birra è buonissima! Sarà per il fascino di poter bere una birra alla spina (le paure di contaminazione sono sotto controllo, ognuno ha il proprio bicchiere personale che prima di ogni degustazione viene lavato in un apposito macchinario), sarà che è bello sapere di non aver speso 25 euro di ingresso per i rimanere a bocca asciutta, sarà che è fresca...insomma si beve che è un piacere!
Della Caulier bisogna assolutamente dire che è l'unica birra al mondo che oltre ad essere priva di glutine è anche priva di zucchero.

Birrificio Caulier

Contenti e soddisfatti giriamo ancora tra gli innumerevoli stand di birra prevalentemente artigianale (assenti quindi Peroni o Tennet's per citare grandi marchi che pensano anche a noi) e ci imbattiamo nel birrificio Gjulia, che produce tra le sue birre agricole artigianali friulane, la iOi, una bionda di malto d'orzo senza glutine. È una birra in bottiglia, da 500 ml, che ha una gradazione alcolica 4,7% vol. 
Questo birrificio sta partendo con un progetto molto interessante: indicherà, a lavorazione finita, su ogni confezione la quantità di ppm contenuti nella birra del singolo lotto apponendo ogni volta un'etichetta apposita. 

Birrificio Gjulia

Per quelli meno esperti spendo due parole in più per spiegare cosa significa questa "rivoluzione". È necessario prima di tutto sapere che è solo al termine della lavorazione che si può venire a conoscenza di quanti ppm ha una birra perché questo valore cambia durante la lavorazione e quindi non è uguale mai a se stesso ma ogni cotta e quindi ogni lotto, ha dei valori differenti. Apporre un'etichetta su ogni singolo lotto è una rivoluzione per noi celiaci perché oltre a sapere quanti ppm ci sono e che quindi la birra è senza glutine, speriamo che questa tecnica sia adottata anche da chi non produce consapevolmente birra senza glutine, ma da quei birrifici che, grazie a ricerche e analisi a cui ha dato il via Alfonso Del Forno di Nonsologlutine, hanno scoperto che la loro birra è gluten free ma non si erano mai posti prima il problema, e sappiamo quanto siano restii certi produttori a mettere un etichetta la scritta senza...

Uno dei birrifici che non sapeva di produrre senza glutine è il birrificio Birra del borgo, che tra la sua produzione annovera ben tre birre idonee, una su tutte l'Equilibrista, cavallo di battaglia del birrificio stesso venduta a circa 18 euro la bottiglia. Prodotta con il 50% di mosto di uva San Giovese è infatti una birra molto simile al vino, dal sapore intenso e molto frizzantino.

Birrificio del Borgo

Da segnalare l'interessante convegno dedicato alle birre italiane inconsapevolmente senza glutine a cui abbiamo partecipato nel pomeriggio, tenuto da Alfonso del Forno, Manila Benedetto e Juri Piceni, voci autorevoli nel panorama attuale del senza glutine, che colgo l'occasione di ringraziare, per la passione e l'incessante lavoro.

Convegno sulle birre senza glutine a Beer Attraction

Ci risentiamo a marzo con una MÄRZEN da gustare! Nell'attesa mi bevo una Caulier! 
Cheers!


CHEEEERS!








Apertura America Graffiti a Rimini, anche #senzaglutine

Panino cheeseburger e patatine senza glutine di America Graffiti Rimini 

Ecco che su Facebook la cara amica de "Lo scrigno di Katja" mi tagga in un post: hanno aperto a Rimini un America Graffiti che fa anche senza glutine.
Wow, che notizia!
Avete presente quei posti dove quando entri ti dimentichi di tutto quello che c'è fuori? Ecco questo è uno di quelli! È tutto curato nei minimi dettagli nella location, dalle poltrone alle targhe appese, dal menù al pavimento bianco e nero a scacchi, tutto American Style perché America Graffiti è anche questo.


Bene, questa sera ci siamo decisi e abbiamo provato.
La scelta del menù gluten free è relativamente ampia per essere un fast food: si possono scegliere diversi tipi di panini, anche in versione small, dato che qui fanno panini enormi, ma anche burrito (un rotolo con cotoletta e insalata e pomodoro), hot dog e toast. Ci sono anche insalatone, stuzzichini tipo stick di mozzarella o nuggets di pollo, ovviamente le patatine e parecchi tipi di dolce, dalla donut al cupcake, dall'applepie al cheesecake. Una sola birra senza glutine, la Daura (www.radeberger.it) ma a questo siamo abituati!



Ordiniamo un cheeseburger e un burrito. Il panino viene servito con patatine fritte, che uno le voglia o meno sono comprese nei 7/8 euro di panino, nel burrito invece no, anche se nessuno ce lo dice, visto che sul menù non viene specificato niente a riguardo, anche se la differenza di prezzo è solo 0,50 cent.
Il cheeseburger a prima vista spaventa date le dimensioni, è un panino il cui diametro supera il palmo della mano, ma si fa mangiare molto bene.
Le patatine hanno un bel taglio e che dire...sono patate fritte!
Peccato per le salse che senza glutine non erano al momento disponibili (cioè voglio dire uno si mangia un mega panizzo con patatine e deve stare a secco in quanto a ketchup e maionese?! Mah!).
A questo punto mancano le forze per proseguire e anche se la voglia di provare un dolcino è tanta, proprio non ci sta, sarà per la prossima volta! 



America Graffiti è una catena che conta ben 30 punti in Italia, nasce nel 2008 a Forlì ed è luogo adatto ad un pranzo veloce come ad una cena tra amici.
Quello di Rimini si trova in piazzale Kennedy (Nettuno) e questa estate farà faville, dato che ha un'ampia terrazza che affaccia direttamente sul mare e considerando che non c'è molto per celiaci in zona, anzi.

C'è un America Graffiti vicino a te? Controlla qui www.americagraffiti.it e... Vale la pena di provare!




Gluten Free Expo 2014 on air


Anche quest'anno il Gluten Free Expo è ricco di novità e sorprese. È un appuntamento imperdibile nel panorama del senza glutine, quindi se state meditando sul da farsi, la risposta è sì, conviene andare, il costo del biglietto è ben ripagato dagli assaggi e dal bagaglio culturale che ci si porta a casa.
Quest'anno troviamo a fianco alle ditte note Belli Freschi, Alilab, VIDAfree, Alimenta 2000 e Starbene, per citarne solo acune, Saor del Mar (www.saordelmar.it) che propone una ventina di piatti freschi o surgelati senza glutine a base di pesce, Fattoria della Mandorla (www.fattoriadellamandorla.it) invece, che, oltre ad una granita buonissima, porta in fiera il primo cacio di mandorla, che all'assaggio risulta essere gradevole, ma in piccole dosi, e la prima maionese all'olio di mandorla, da assaggiare!

Cibotec (www.cibotec.com) si affaccia sul mercato con quattro preparati che coprono tutte le principali ricette base dolci e salate e quattro tipi di polveri per dolci al cucchiaio, caratteristica principale è che sono tutti no added sugar, e quindi a bassissimo valore energetico; fate due chiacchiere direttamente con Walter Frontalini, trasferitosi in Grecia da qualche anno, è lì che nascono questi prodotti.
Per il senza zucchero troviamo anche le barrette e gli snack dolci e salati di Lifefood (www.lifefoodraw.it) tutto crudo, biologico, senza lattosio, senza grassi idrogenati, lieviti, conservanti e additivi, vengan e naturalmente senza glutine. Chiedete a Monia Martina qualche assaggio, magari vi proporrà la stessa specialità che ho assaggiato io, mandorle tostate con cipolla, aglio e....che profumo!

Assaggiate anche la pizza fatta con acqua di mare, sì avete letto bene, acqua di mare, è leggerissima! Viene proposta da PizzaMi (www.pizza.mi.it) che usa già questo impasto nella pizzeria TimeOut di Lemignano di Collecchio, provincia di Parma, che personalmente ho "visitato" più volte! :)
Buonissimi i piatti pronti microondabili di Laboratorio senza glutine (www.laboratoriosenzaglutine.com), cappelletti, tortellini, lasagne anche senza uovo e senza latte, comodi a casa ma indispensabili per quei ristoratori che vogliono offrire un pasto ai celiaci in tutta sicurezza, dato che le vaschette possono essere messe direttamente in microonde chiuse onde evitare la contaminazione.

Anche l'occhio vuole la sua parte! Quindi passate dallo stand Sebaste (www.sebaste.it) dove il suo packaging raffinato insieme a quello dell'Antica torroneria piemontese vi delizierà. Troverete anche Matteo Rossi Sebaste se siete fortunati, che volentieri vi racconterà le tradizioni della propria famiglia, dedita a torroni e tartufi da almeno quattro generazioni.

E da bere? Un assaggio di birra alla spina M'anis (www.manis.it) che propone una 3.9 al malto di riso o un bicchiere di bibita analcolica a base di malto d'orzo biologico Bionade (www. radeberger.it) da scegliere in una delle sue cinque varianti, sambuco, litchi, erbe, zenzero-arancia, cola biologica, buona, salutare e a bassissimo contenuto energetico, da 19 a 26 kcal per 100 ml!

Se avete qualche risparmio da parte e un po' di coraggio, passate da Il mondo senza glutine (www.ilmondosenzaglutine.it) vi propongono un franchising per aprire un fast good completamente gluten free. Il primo di questi è a Como e sembra che riscuota un buon successo, anche tra i turisti, che da quelle parti non mancano certo!

Tra gli imperdibili cito Pizzicato mandorla (www.pizzicatomandorla.com), che propone dei ricchi assaggi dei suoi dolci, prodotti artigianalmente dal 1960, presenti anche sulle guide Gambero Rosso e Pasticceri e Pasticcerie. Da 5 anni produce anche senza glutine e sono semplicemente favolosi.
Prima di andare via è d'obbligo una tappa da Le bontà di Edo (www.lebontadiedo.com) dove potete comprare un po' di leccornie da portare a casa, non in tutti gli stand è possibile acquistare purtroppo. Io mi son presa un tortino di zucca e una focaccia al rosmarino, il panettone classico con una confezione veramente molto curata per Natale, e una scorta di crostatine al cioccolato, che sono veramente strepitose!!!


In cucina senza glutine.
Piccoli accorgimenti per tutti


Ecco alcuni piccoli accorgimenti da adottare per preparare dei pasti in tutta sicurezza quando a tavola c'è un celiaco.
Sono già noti probabilmente da chi è celiaco e dai parenti stretti che in casa cucinano anche per noi, ma possono essere utili per amici e parenti che vogliono invitarci a cena e per i ristoratori che vogliono darci un servizio impeccabile!



*Cucinando, date la precedenza alla preparazione degli alimenti senza glutine, di modo che non ci siano tracce lasciate da cibi non permessi ai celiaci.
*Lavate accuratamente le mani e le superfici sporche di farina, nonché le stoviglie e gli utensili serviti per la preparazione di alimenti contenenti glutine.
*Usate carta da forno o carta d’alluminio su piastre e superfici che possono entrare in contatto con i farinacei non permessi.
*Cucinate la pasta senza glutine in una pentola pulita, con acqua non utilizzata per altre cotture. *Abbiate l’accortezza di mescolare la pasta, vostra o del vostro bambino, con un cucchiaio diverso da quello che state usando per la pasta comune, in modo che l’acqua di cottura non si mescoli accidentalmente. Per non rischiare di confonderli, potete scegliere due cucchiai diversi, magari adoperandone uno molto allegro e colorato per i cibi senza glutine.
Bisogna stare attenti a non confondere i cibi mentre si cucina per tutta la famiglia!
*Non utilizzate attrezzi e tagliere di legno, che essendo un materiale poroso può trattenere residui di cibi non adatti ai celiaci, oppure usatelo solo per preparazioni di ricette senza glutine.
*Utilizzate due differenti scolapasta oppure scolate prima la pasta senza glutine e poi la pasta comune, naturalmente assicurandosi che lo scolapasta sia perfettamente pulito.
*Non adoperate lo stesso olio usato per friggere alimenti che contengono glutine.
*Usate un segno identificativo per riconoscere i sacchetti e i contenitori a chiusura ermetica utilizzati per la conservazione, anche in frigorifero o nel freezer, di alimenti privi di glutine. Potrete apporre un’etichetta esterna oppure potrete contrassegnarli con un cartoncino con la dicitura senza glutine che sistemerete, per esempio, nei sacchetti freezer trasparenti.

Invitarci a cena non è un problema!

tratto da Sono celiaco, non malato! - di Raffaella Oppimitti e Gianfranco Trapani
red edizioni 

Anche a "STRISCIA LA NOTIZIA"

Anche a STRISCIA LA NOTIZIA si parla di celiachia.
In particolare si sono occupati di come un ristoratore deve comportarsi nei confronti di un cliente celiaco.

Ecco il link dove vedere il video.
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?16116

Keep calm and eat, laugh and love GLUTEN FREE!

Per molti sono già terminate, per altri devono ancora iniziare, comunque sia c'è aria di ferie in giro. Si respira nel caldo opprimente, nelle città vuote, nel parcheggio che si trova in un attimo, nella voglia di fare una passeggiata di sera.

Cominciano anche per me le vacanze, anche se i miei progetti sglutinati non vanno mai in ferie. Il riposo serve a rigenerare corpo e mente, lo sappiamo, è necessario. Ma quest'anno più di altri mi sembra di perdere tempo ogni volta che spengo il computer. E sarà difficile riuscire a tenerlo spento per un pò, ma in caso di necessità prenderò carta e penna e lascerò scorrere l'inchiostro sul foglio.

Mi dico che settembre sarà un mese di novità, di cambiamento, di crescita, ancora più di altri mesi, perché in un certo senso rappresenta la ripresa e il nuovo inizio: ci si rimette i vestiti di sempre ma si spera che qualcosa cambierà, diventerà migliore, ci si augura che qualche buona notizia busserà anche alle nostra porta e si fanno mille propositi.

Vorrei riuscire a fare tante cose, a realizzare concretamente tutti i progetti a cui sto lavorando. Il denominatore comune è sempre il senza glutine: far conoscere la celiachia, riuscire a convincere gli altri di quanto sia importante vivere questa condizione serenamente, agevolare la vita del celiaco che mai vorrei fosse in difficoltà, portare il senza glutine dove prima non c'era.
Progetti ambiziosi, lo so, ma è nella mia natura puntare in alto e mi piace pensare che se tutti lo facessimo otterremmo qualcosa in più. Perché non ha senso lamentarsi del fatto che la celiachia non sia ancora ben conosciuta se non siamo noi i primi a spiegarla, senza rassegnazione ma con dedizione, senza stancarci, ma con il sorriso.

Questo è l'augurio che voglio fare, anche a chi non mi legge, quello di avere sempre la forza di dire la propria, di non nascondersi, di chiedere con gentilezza e di spiegare con pazienza.

E che ognuno possa sorridere parlando di celiachia, quest'estate, tutto l'anno, tutta la vita.

Arrivederci e arrisentirci.
Raffaella



Keep calm and eat, laugh and love GLUTEN FREE!




Ricordi dal Gluten Free Fest


Click to play this Smilebox photo album
Create your own photo album - Powered by Smilebox
Photo album made with Smilebox

Ho voluto e ho dovuto metabolizzare questa esperienza prima di decidermi a scrivere qualcosa in proposito. 
Poi, per questa volta, ho pensato di far parlare le immagini al posto mio.

(Lasciate che si carichi la barra e tenete l'audio acceso, non si installano programmi strani, né virus, né si impalla il computer, ci vuole solo un attimo di pazienza per il caricamento, tranquilli).

Ringrazio Silvia RimembriAncora Donati, la nostra fotografa ufficiale, a cui ho preso in prestito qualche foto, Mirco Sbrofio Babini (Mirkolofio) a cui ho preso in prestito invece qualche parola, e tutti gli altri, uno per uno: grazie per questa esperienza priva di glutine, ricca di emozioni.

Solidarietà senza glutine.
Dimostriamo che si può


Le immagini del terremoto di questi giorni hanno invaso le nostre case. Vediamo case squarciate, chiese irrimediabilmente aperte, tetti divelti, fabbriche accartocciate. Come un animale gigante dalla furia cieca che graffia rabbioso quello che gli capita a tiro, lasciando distruzione e desolazione.
Il terremoto credo sia spaventoso per tutti ma per chi l'ha vissuto deve essere tremendo.
Io non so cosa sia per davvero, so solo che mi fa sentire una nullità, anche in quel poco che ho provato. Impazzirei all'idea di dover rendermi conto di essere impotente e di non poter fare niente per le persone intorno a me.
Quando trema la terra penso che forse voglia dirci qualcosa, stanno succedendo episodi di questo tipo sempre più spesso. Forse si è stancata, la nostra terra, di essere così calpestata.
In momenti come questo ci si rende conto di come tutto sia appeso ad un filo, di come un uomo al lavoro possa perdere la vita per sostituire un collega, di come una bimba di cinque anni possa uscire illesa dalle macerie. Dolore e gioia, emozioni che viaggiano alla velocità della luce da una parte all’altra del mondo, ma che sembrano eterne.
Chi rimane è fortunato se può restare in casa, nella propria casa, è assurdo pensare di non avere più niente, così, da un momento all’altro.
Tante, troppe, sono le persone che invece sono accampate, vivono in una palestra, in qualche spazio comune, condividendo tutto, notte e giorno, pianti e paure, coperte e bagni, odore di pioggia e di amara malinconia, un bicchiere di acqua, un piatto caldo di pasta.
Un piatto caldo di pasta… e allora mi chiedo, se ci fossi io lì? Se ci fossi io CELIACA lì? Chi avrebbe qualcosa per me? Cosa potrei mangiare? Forse non potrei condividere neppure quel pasto caldo, quel momento in cui tutti gli uomini, di qualsiasi razza e religione riescono a stare insieme, a con-dividere.

Possiamo fare qualcosa per i nostri amici celiaci terremotati?
Forse qualche ditta di prodotti senza glutine può fornire dei prodotti idonei?

Siamo una grande famiglia ci piace dire, oggi dimostriamolo.
Raffaella


ilmessaggero.it






Siamo quello che mangiamo: senza glutine ma non solo!


Ogni volta ribadisco che la celiachia va vissuta serenamente, anche a rischio di essere ripetitiva e monotona. Ma ci credo davvero.

Questa intolleranza ci costringe a prestare attenzione a quello che mangiamo, vi sembra una brutta abitudine?!

Leggere le etichette diventa per i celiaci fondamentale, anche se purtroppo non è sufficiente, in quanto la normativa europea non ci tutela a sufficienza: per farla breve e semplice, i produttori non sono obbligati a dichiarare la presenza di glutine nei prodotti, e questo effettivamente non ci aiuta.

(testo lREGOLAMENTO (UE) N. 1169/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 ottobre 2011
http://www.aiclombardia.it/Jus/GazzEU_304-20-11-201.pdf).

"Secondo un recente studio, da noi condotto in Lombardia con i pediatri di famiglia, i bambini celiaci si alimentano in modo spesso scorretto: tra riso e patate, l'indice glicemico degli alimenti risulta troppo elevato", spiega il professor Zuccotti, direttore della Clinica Pediatrica dell'Ospedale Sacco di Milano ed esperto in nutrizione pediatrica.

"Anche i prodotti senza glutine vanno ripensati: non deve essere considerata soltanto la loro sicurezza, cioè l'assenza di glutine, ma anche la loro qualità in termini nutrizionali. In etichetta le informazioni dovrebbero essere molto più dettagliate". L'argomento è già sul tavolo del ministero della Salute e dell'Associazione Italiana Celiachia. Anche perché l'Unione Europea ha proposto di togliere gli alimenti gluten free dalla categoria 'prodotti dietetici' e quindi, tra l'altro, non sarebbero più in parte rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale come avviene in Italia da trent'anni a questa parte.

Che dire? Leggere sempre le etichette per evitare di essere danneggiati inconsapevolmente e ricordate…siamo quello che mangiamo!

Riferimenti
http://www.ioeilmiobambino.it/bambino/salute-del-bambino/celiachia-va-sempre-accertata-6260


I cosmetici non sono pericolosi!

DALLA SEGRETERIA NAZIONALE AIC
Alcuni quotidiani hanno diffuso in questi giorni la notizia circa la presunta pericolosità, per i celiaci, dei cosmetici contenenti glutine. In particolare, gli articoli in questione facevano riferimento ad un comunicato del congresso dell'American College of Gastroenterology di Washington. Per questo motivo, abbiamo richiesto una verifica al nostro CSN.
AIC esclude qualsiasi rischio per i pazienti celiaci, compresi coloro che soffrono di dermatite erpetiforme, che venissero a contatto con glutine attraverso l’epidermide o le mucose.